Chiusura della Centrale Operativa del 118 a Brescia. Circolo PD Rovato: dai Consiglieri regionali di PDL e Lega atteggiamenti contraddittori e ridicoli

Riceviamo e pubblichiamo:

Parlare di comunità vuol dire uscire anche dai suoi confini, quando serve, per analizzare le sue problematiche. Questa volta lo dobbiamo fare per descrivere cosa è avvenuto martedì 31/07/2012 in Consiglio Regionale della Regione Lombardia.
Si discuteva della mozione 00359 ( qui il testo della mozione: MOZ-359-testo-presentato[1]) presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico, il bresciano Gianni Girelli. In essa Girelli chiedeva all’aula di impegnare la giunta regionale a non chiudere la centrale operativa del 118 di Brescia, così come previsto dall’Areu-Azienda regionale emergenza urgenza.

Quest’ultima prevede entro la fine di quest’anno di far passare le centrali operative lombarde da 12 a 4, accorpando le rimanenti. Quelle sopravvissute sarebbero Milano, Bergamo, Como e Pavia. Quella di Brescia verrebbe accorpata a Bergamo. Nella mozione si ricordano i “numeri” della centrale operativa di Brescia nell’anno 2011:
· 758 telefonate giornaliere, numero secondo solo a Milano
· 72.362 missioni effettuate contro le 60.400 di Varese, le 52.400 di Bergamo

Il territorio bresciano servito dalla centrale operativa bresciana del 118 consta di:
· 206 Comuni
· 1.300.000 abitanti circa
· 4.500 chilometri quadrati di estensione

Un territorio così vasto e popolato, con una viabilità così imponente, presenta delle macroscopiche criticità di gestione dei soccorsi in caso di emergenze se la Centrale Operativa Emergenza Urgenza 118 dovesse essere tolta dal nostro territorio.
Le varie associazioni di soccorso bresciane hanno manifestato in tempi non sospetti la propria totale contrarietà di fronte a questa scelta.

La mozione presentata da Girelli è andata al voto del consiglio regionale ed è stata respinta.
Di seguito i nomi dei consiglieri regionali che hanno votato contro:
Alboni (Pdl), Azzi (Pdl), Belotti (Lega), Bianchi (Lega), Boni (Lega), Boscagli (Pdl), Bossetti (Lega), Bottari (Lega), Camillo (Pdl), Carugo (Pdl), Ciocca (Lega), Colla (Lega), Colucci (Pdl), Frosio (Lega), Galli (Lega), La Russa (Pdl), Longoni (Lega), Lupatini (Lega), Maccari (Pdl), Marelli (Lega), Orsatti (Lega), Parolo (Lega), Puricelli (Pdl), Raimondi (Pdl), Rinaldin (Pdl), Riparbelli (Pdl), Romeo (Pdl), Romeo (Lega), Rossoni (Pdl), Ruffinelli (Lega), Toscani (Lega),
Valentini Puccitelli (Pdl), Zambetti (Pdl), Zuffada (Pdl).

Giudichiamo contraddittorio l’atteggiamento del PDL che in consiglio provinciale a Brescia aveva appoggiato una simile mozione d’intenti mentre in Regione si è comportato in forma opposta. Ma l’atteggiamento più ridicolo lo ravvisiamo nel gruppo dei consiglieri regionali della Lega Nord che negli stessi giorni ha votato a favore della difesa delle sedi distaccate dei tribunali periferici spendendo paroloni sulla necessità di mantenere “…presidi strategici sul territorio…”.

E la centrale operativa del 118 non è un uno di questi? In nome di un presunto risparmio si mortifica una realtà consolidata ed efficiente. Noi denunciamo con forza questa incoerenza perché porta un danno concreto alla realtà sanitaria lombarda. Siamo vicini a tutti i volontari che con la loro costanza e professionalità sopperiscono alle carenze di un settore oggetto di continui tagli e la soppressione della centrale operativa bresciana è uno di questi. Questa vicinanza la deriviamo dalla constatazione di come operano i volontari anche nella nostra Rovato.

Circolo Partito Democratico Rovato

RSS Feed for This Post38 Comment(s)

  1. G.GUSSAGO | ago 7, 2012 | Reply

    758 chiamate giornaliere al 118 da Brescia(e dintorni,presumiamo): bisogna capire anche quante di queste 758 chiamate sono da 118 e quante sono fatte a ruota libera in situazioni non da 118 ; basta vedere al pronto soccorso cosa capita e che tipo di patologia banale si vede al pronto soccorso ; c’è tutta una serie di habituè del pronto soccorso che ci vanno anche dieci volte in un anno per situazioni assolutamente non da pronto soccorso ; ho visto recentemente in studio una bella signora alle 10 del mattino che tempo un’ora e mezza, era al pronto soccorso per questioni banali e fin ridicole;così chi ha bisogno davvero dell’ambulanza del 118 e o del pronto soccorso deve fare i conti con un sacco di gente che sfrutta impunemente i nostri servizi sanitari dell’urgenza e che ruba spazi,tempi e risorse ai veri malati !

    Hot debate. What do you think? Thumb up 8 Thumb down 22

  2. Rottamatore PD | ago 7, 2012 | Reply

    Grandissime falsità. I dati ufficiali sono inconfutabili cari compagni del Pd, dovreste piantarla di gettare fumo negli occhi ai cittadini: la sanità in Lombardia è una delle poche in attivo, a livello qualitativo è la migliore in Italia e non a caso richiama migliaia di pazienti all’anno da altre regioni, soprattutto da quelle meridionali. O anche questi sono dati inventati? Il modello lombardo è un esempio e dovrebbe essere da esempio anche per la (ex) rossa Emilia Romagna dove a quanto pare le cose non sono tutte rose e fiori come vorrebbe far credere l’emiliano Bersani, che di quella regione è stato anche presidente. Non ci credete? Allora andate a vedere cosa svela proprio oggi il Corriere sul caso del progetto “mutua Coop”:
    http://www.corriere.it/cronache/12_agosto_07/coop-mutua-welfare-integrativo_9905ccb0-e052-11e1-8d28-fa97424fa7f2.shtml
    Allora cari compagni dai campi e dalle officine (… forse una volta!) cosa significa tutto ciò? Questa non è forse privatizzazione??? E non si dica che è tutto normale in quanto le coop non sono aziende come le altre dato che dovrebbero avere finalità sociali, come dice la Costituzione.
    PD = PARTITO DEI DUE PESI E DELLE DUE MISURE!

    Hot debate. What do you think? Thumb up 5 Thumb down 25

  3. @ PD | ago 7, 2012 | Reply

    Dove sarebbero i tagli alla sanità? Per ora il Pd che appoggia Monti ha condannato milioni di lavoratori e pensionati a tirare la cinghia per davvero!!!!! Ma non avete un po’ di pudore!?!?!?
    Casomai i tagli alla sanità si fanno sì ma in altre regioni dove il PD comanda:

    http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/08/05/news/ricoveri-piu-brevi-e-taglio-dei-reparti-1.5508923

    Sapete leggere??? TAGLIO DEI REPARTI!!!!!

    Lo capisce anche un bimbo dell’asilo che questa polemica non sta in piedi.. Il PD bresciano chieda le dimissioni di Vendola e dei governatori di sinistra con le casse regionali in rosso che mandano i loro cittadini in Lombardia a farsi curare!!!!

    Il succo della polemica è questo ed è biecamente politico: “Siamo vicini a tutti i volontari che con la loro costanza e professionalità sopperiscono alle carenze di un settore oggetto di continui tagli e la soppressione della centrale operativa bresciana è uno di questi. Questa vicinanza la deriviamo dalla constatazione di come operano i volontari anche nella nostra Rovato.”

    No comment siete alla ricerca del consenso perduto anche fra i volontari?
    Compagni non cambierete mai..

    Hot debate. What do you think? Thumb up 5 Thumb down 22

  4. Alessio | ago 7, 2012 | Reply

    Bene.. due risposte che non c’entrano una cippa con la sacrosanta mozione del PD. Invece di ammettere che chiudere la centrale operativa della seconda provincia lombarda è proprio un’assurdità incredibile, si polemizza tanto per.. tirando in ballo argomenti che nulla hanno a che fare con l’articolo e le ragioni della mozione.
    Sono mesi che si parla dell’ accorpamento di alcune province lombarde, quelle sì fonte di vero spreco inutile, ma a quanto pare fra politicanti non si voglion fare torti. E invece no, loro tagliano centrali operative di province popolose, approvando l’ennesima cazzata.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 27 Thumb down 13

  5. Dati ufficiali? | ago 7, 2012 | Reply

    Caro rottamatore che mi ricorda tanto gli scopettai padani dell’era Maroni, i tuoi dati ufficiali quali solo? Non ce n’è traccia in quello che scrivi. Non credo che basti dire “la sanità lombarda è la migliore”, perchè ti ricordo che nella sanità lombarda ci sono anche i casi Maugeri e San Raffaele per esempio.
    I veri dati inconfutabili sono che Lega Nord e PDL in regione hanno votato per chiudere la centrale operativa del 118 a Brescia.
    Il dato inconfutabile è che la centrale di Brescia era la seconda della Lombardia.
    Il dato ancora più inconfutabile è che tutta la parte est della regione (Mantova, Cremona e Brescia) resterà sguarnita. Non so se hai presente, ma tra Mantova e Bergamo ad esempio ci sono circa 110 km, e con Pavia la distanza è maggiore!
    Il dato personale è che a me dell’Emilia o del Burkina Faso non interessa. La mia sanità è quella lombarda e chi mi cura sono le strutture lombarde. Nè emiliane nè del Burkina faso.
    Il dato personale è che il PD, che non ho mai votato e continuo proprio a credere che non voterò, ha ragione su questo punto. La Lega difende i tribunali se chi li taglia è Monti, ma se Formigoni e i maroniani tagliano il 118 è una “razionalizzazione”. Altro che “due pesi e due misure”, si tratta di “due facce come il”. E qui mi fermo.

    Al dottor Gussago dico invece che sono d’accordo con lui quando dice che il servizio di pronto soccorso è intasato da codici bianchi (ecco un punto su cui la sanità lombarda e non solo deve migliorare parecchio). Probabile perciò che le 700 e passa chiamate siano in realtà da ridurre ad un numero più piccolo. Lo stesso ragionamento però vale anche per i numeri delle altre province perchè dubito che tutti questi codici bianchi siano una prerogativa esclusivamente bresciana. Ciò che conta è la proporzione tra Brescia e gli altri centri, che evidentemente non differirebbe di molto.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 22 Thumb down 5

  6. biondino | ago 7, 2012 | Reply

    brao alessio, ta ghet fat be a dighel ciar.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 19 Thumb down 11

  7. No-PD | ago 7, 2012 | Reply

    Se questa mozione è sacrosdanta figuriamoci il resto dell’attività politica del Partito Democratico. Infatti si vede come è andata a finire con l’appoggio dato dal PD al governo dei banchieri e della Trilateral. A Roma il welfare è stato ridotto ai minimi termini con l’appoggio del PD ma chissà come mai sul territorio il PD (lo stesso partito di Bersani o c’è schizofrenia?) si straccia le vesti per la riorganizzazione di un servizio centrale operativa, che non significa nè taglio di ambulanze nè taglio di posti letto nè chiusura di alcuna struttura sanitaria. Eh sì ma per Alessio anche questo non c’entra nulla. Mistificazione su mistificazione compagnero Alessio!

    Hot debate. What do you think? Thumb up 7 Thumb down 22

  8. T.S.O. | ago 7, 2012 | Reply

    Qui si gioca col fuoco, siamo ai limiti dell’abuso della credulità popolare. Tra una baggianata e l’altra scritta qui sopra qualcuno del Pd dovrebbe avere il buon senso di spiegare ai cittadini che la “centrale operativa del 118″ NON è il “garage” da cui partono tutte le ambulanze del 118 e quindi la sua soppressione significa affatto togliere ambulanze a Brescia per farle partire da Milano. Il messaggio distorto che si vuol far passare è proprio questo. Dovreste vergognarvi. E la sinistra in fatto di distorisioni della realtà è maestra.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 9 Thumb down 23

  9. PD = 2 pesi e 2 misure | ago 8, 2012 | Reply

    @Dati ufficiali
    Vedi? Aveva ragione quello che ha scritto che il PD usa 2 pesi e 2 misure e che sta facendo credere alla gente che la centrale operativa è un posto da dove partono le ambulanze.
    Il PD lombardo ridotto così? E’ quello delle mozioni di sfiducia a Formigoni presentata e non votata dal primo firnmatario capogruppo PD in quanto quel giorno era in vacanza al mare?
    Bhè stai rasentando il ridicolo se metti in discussione l’efficienza della sanità lombarda, che è un modello riconosciuto da tutti.
    Vai a vedere qui
    http://www.portal.federsanita.it/2010/02/02/spesa-sanitariapil-rapporto-cesp-crisp-lombardia-modello-virtuoso/
    Federsanità, quindi non sono dati di parte forniti da Formigoni.
    Fammi sapere se ti può bastare, altrimenti diamo al via al linkaggio dei recenti provvedimenti assurdi approvati da PD & compagni in Emilia, Liguria e Toscana che prevedono taglii su tagli al 118 e alla sanità in generale, vedrai che macello
    :(

    Ti piace? Thumb up 4 Thumb down 19

  10. Alessio | ago 8, 2012 | Reply

    Ma secondo voi, chi lavora in una centrale operativa 118 che competenze deve avere? Solo saper rispondere alle telefonate? Non è che invece dietro a quel telefono ci sono persone competenti come infermieri, medici ecc? Competenti in materia ovviamente e competenti sul territorio di cui si occupano. E per uno che chiama da Rovato come me vuol dire efficenza immediata dei soccorsi e scusatemi se è poco. Nessuno ha parlato di tagli ad ambulanze, infermieri, volontari (anche se pure lì ci sono dei cambiamenti) ecc ecc. Imparate a leggere. Il 118 di brescia sarà sostituito dal 112 di bergamo, 112 che diventerà numero unico d’emergenza (quindi pompieri, polizia, carabinieri ecc). Indi per cui a risponderti ci sarà un centralinista senza competenze mediche che invierà la chiamata all’operatore con le competenze che a sua volta penserà a chiamare i volontari del luogo dell’emergenza. Oltretutto i volontari bresciani o mantovani ad esempio, potevano rimanere in contatto con la centrale operativa per domande e consigli tecnici. Sarà ancora così, ma ci saranno altri passaggi. Boh.. non mi pare difficile da capire l’importanza di avere una centrale operativa sul territorio, soprattutto quando si tratta di territori vasti e popolosi come la nostra provincia. Ma pure le province di Mantova e Cremona che resteranno scoperte dal servizio. Concludo dicendo che va bene fare dei tagli, che il periodo è quello che è.. ma faccio fatica a comprendere il bisogno di tagliare realtà UTILI a discapito di enti inutili con politici inutili.
    Ma continuate pure con la vostra difesa puerile, con l’appellativo compagneros a casaccio e con la sanità emiliana di cui non ce ne può fregar di meno. Con tutto il rispetto per gli amici dell’Emila Romagna.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 21 Thumb down 11

  11. Dati ufficiali? | ago 8, 2012 | Reply

    @PD=2 pesi e 2 misure

    “Aveva ragione quello che ha scritto che il PD…” Pensi che qui siamo scemi e non capiamo che sei sempre lo stesso? Rasenti veramente il patetico.
    Mai detto (io, e credo nemmeno il PD, che siamo ben distanti) che la Centrale operativa sia il posto da cui partono le ambulanze. Se lo hai capito tu è un problema tuo.
    La Centrale operativa è il luogo da cui le ambulanze che ci sono sul territorio vengono gestite ed coordinate. Se permetti coordinare un’ambulanza in Val Sabbia o a Ghedi da Bergamo, magari con un call center, non è come coordinarla da Brescia con persone che hanno alle spalle decenni d’esperienza di interventi nel bresciano. E’ questa la “vicinanza al territorio” che ci serve, non le pagliacciate con le barbe verdi, le scope, i cartelli stradali in dialetto o i soli delle alpi a spese dei cittadini.
    Sei capace di parlare solo della sanità lombarda? Ti ho già scritto che di Toscana, Emilia e Liguria (e Burkina Faso) non me ne frega niente. A te piace sempre tirare in ballo mille argomenti per non concluderne uno…a parte la Trilateral, lì sei infallibile ;)
    Perfino i volontari del 118 hanno chiesto di non chiudere la centrale operativa a Brescia. E insieme a loro anche un comitato e il Presidente del Collegio infermieri professionali. Ovviamente loro lo faranno solo a scopi politici per screditare l’opera meravigliosa degli scopettai padani, mentre i consiglieri regionali sono lungimiranti benefattori. Lungimiranti come quando non si sono accorti di nulla di quello che succedeva con la Maugeri o il San Raffaele.

    PS: quando metti un link assicurati che i dati a cui si riferisce siano recenti e non vecchi di 3 anni. Ad ogni modo non ho detto che la sanità lombrada fa schifo, intendevo invece dire che non è tutto oro quello che luccica, come apunto i casi maugeri e San Raffaele dimostrano.

    Ti piace? Thumb up 18 Thumb down 6

  12. Tristhan | ago 8, 2012 | Reply

    pensavo… (ogni tanto capita anche a me e non solo al mio cane quando gli vengono in mente idee strane), quale è il confine che concilia opere di “accorpamento” quale é questo taglio, con l’idea di federalsimo, che implica maggior granularità, e quale è la regola in base alla quale si decide per l’una o l’altra cosa ? Possiamo finalmente accorpare qualche provincia, non inteso come aggregazione territoriale ma come eliminazione di costosi enti preposti a gestire inutili burocrazie, e con il risparmio rafforzare enti a supporto della sanità quali il 118 nella sua interezza amministrativa ?

    Ti piace? Thumb up 11 Thumb down 7

  13. ICONOCLASTA | ago 8, 2012 | Reply

    E’ deprimente assistere ancora una volta alla bagarre tutta ideologica su fatti e decisioni tenendo conto di informazioni che non illustrano un quadro obbiettivo della situazione per cui si confezionano ad arte dati e cifre a piacere e fuorvianti.Purtroppo in Italia ognuno tira l’acqua al proprio bacino di utenza e le speculazioni politiche fanno schifo se sono contraddittorie ma risultano ancora più sospette se provengono da ambienti cosiddetti “progressisti”.In primis come paese Italia siamo in ritardo sui tempi dell’istituzione del numero unico di emergenza 112 ma,per sgombrare il campo da facili illusioni,diciamolo subito e con chiarezza:la sanità pubblica ma anche quella privata convenzionata e non, hanno da tempo costi che non possiamo più permetterci cioè stiamo raschiando il fondo del “pozzo di San Patrizio” e la borsa del “Pincone” non è più così ricca.Certo che i tagli andrebbero fatti cominciando dai compensi d’oro a livello dirigenziale di nomina politica o riducendo le spese onerose per interventi o materiali di facciata: bisogna garantire però l’assistenza di base a chi ne ha veramente bisogno mentre i soldi fino ad oggi sono stati devoluti principalmente per la cura a scapito dell’informazione e dell’educazione sanitaria tradendo così lo spirito di una riforma che tutti ci invidiavano. E gettino la maschera anche le tanto osannate associazioni di volontariato, onlus all’italiana,ma che hanno delle spese che vanno compensate con degli introiti pur lodando l’operato che svolgono in vari settori.Infine, tasto dolente o nolente, per quanto riguarda la soppressione della centrale operativa di Brescia si può romanzare a vuoto sull’importanza e sul ruolo effettivo in base alle conoscenze e per gli anni di esperienza:la verità è che nella maggior parte dei casi il servizio di urgenza ed emergenza sul territorio richiede un impiego di forze e di risorse sia umane che economiche rivelatosi spropositato in rapporto alle reali esigenze.Fine delle trasmissioni

    Ti piace? Thumb up 15 Thumb down 3

  14. @ Dati Ufficiali? & Alessio | ago 8, 2012 | Reply

    “La Centrale operativa è il luogo da cui le ambulanze che ci sono sul territorio vengono gestite ed coordinate. Se permetti coordinare un’ambulanza in Val Sabbia o a Ghedi da Bergamo, magari con un call center, non è come coordinarla da Brescia con persone che hanno alle spalle decenni d’esperienza di interventi nel bresciano.”
    Grandissime boiate! NON SAPETE NEANCHE DI COSA PARLATE. TACETE CHE E’ MEGLIO VA, SIETE DUE INCOMPETENTI E DISINFORMATE.
    Il 112 è un numero unico di emergenza EUROPEO che avrebbe dovuto andare a regime da un anno, l’Italia è in ritardo. LO SAPETE QUESTO????
    Altro che straparlare di barbe verdi e soli delle alpi, una volta ce l’avevate solo con Berlusconi, oggi fate politica solo per andare contro la Lega strumentalizzando anche i volontari del 118 VERGOGNA!!!

    Hot debate. What do you think? Thumb up 8 Thumb down 20

  15. Billy | ago 8, 2012 | Reply

    Sia l’intervento di Dati Ufficiali sia l’intevrento di Alessio dimostrano tutta la malafede che regna a sinistra. E’ chiaro che volete far passare il messaggio “LEGA E PDL TAGLIANO LE AMBULANZE”.
    Non sapete nemmeno che il numero unico 112 avrebbe dovuto essere adottato anche in Italia da tempo.
    Il vostro è terrorismo psicologico che non vi porterà da nessuna parte.
    Le equipe mediche al gran completo messe in un call center non esistono in nessuna parte del monto se non in qualche film di fantascienza, ma visto che voi ormai fate solo fantapolitica vi capiamo cari kompagneros!
    Dite che si cambia discorso quando si parla di progetto Mutua Coop, tagli alla sanità (118 in primis) in Toscana e nelle altre grandi regioni “rosse”?
    Braviiiiii!
    Invece voi continuate ad attaccare le nostre culture locali preferendo l’apertura di moschee e quant’altro ci sia di più distante dalla nostra cultura (…vedremo a Palazzolo come andrà a finire…).
    Non sapete neanche cosa significano le parole Libertà e Democrazia, che campeggiavano nel simbolo della fu Margherita.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 8 Thumb down 24

  16. Dati ufficiali? | ago 9, 2012 | Reply

    @Billy/PD= 2 pesi e 2 misure/@Dati ufficiali? e Alessio/ecc. (diventa noioso stare dietro ai tuoi cambi d’identità)

    Parlo per me, Alessio se vorrà interverrà da solo. A parte dirci che ci dobbiamo vergognare, che siamo incompetenti, che disinformiamo, che facciamo terrorismo psicologico e tutto il resto non ci hai detto cosa c’è di errato in quel che diciamo.
    Provo a riscrivertelo in un italiano da prima media, magari capisci. Il taglio della Centrale operativa non è il taglio delle ambulanze, è il taglio della centrale che coordina tutte queste ambulanze.
    In futuro, con l’istituzione del numero unico 112 (che tu confondi con il 118), le persone chiameranno il 112 (che sarà a Brescia) e se il problema sarà di tipo sanitario verranno girati alla centrale 118 (che sarà a Bergamo) la quale coordinerà da Bergamo le ambulanze di Brescia. Ghet capit ades?
    E’ qui che nascono i problemi. Si allungano i tempi (prima parlavi direttamente con il personale specializzato del 118, ora c’è il passaggio dal call center del 112 prima) che proprio durante gli interventi d’urgenza dovrebbero essere quanto mai ridotti. Le ambulanze in Valsabbia, nella bassa o addirittura a Mantova (son lombardi anche loro) che vengono coordinate da Bergamo non garantiscono la stessa efficienza d’intervento e, per di più, perdiamo il capitale umano di esperienza maturata dalla centrale 118 di Brescia.
    Alessio lo ha scritto meglio di come l’ho fatto io:”Ma secondo voi, chi lavora in una centrale operativa 118 che competenze deve avere? Solo saper rispondere alle telefonate? Non è che invece dietro a quel telefono ci sono persone competenti come infermieri, medici ecc? Competenti in materia ovviamente e competenti sul territorio di cui si occupano. E per uno che chiama da Rovato come me vuol dire efficenza immediata dei soccorsi e scusatemi se è poco”.
    Ultima precisazione: io non strumentalizzo proprio nessuno. I volontari del 118 hanno manifestato contro la chiusura della centrale operativa a marzo, io te l’ho solo ricordato. Se ti brucia e ti piace dire che mi devo vergognare fallo pure, ma prova anche a rispondere qualche volta (senza tirare in ballo Topscana, Emilia e Brukina Faso, ovvio).

    @Iconoclasta
    Non sono d’accordo in tutto con te. Il periodo è di magra, lo sappiamo tutti, e c’è da stringere la cinghia. Ma in complesso la sanità lombarda non richiede proporzionalmente fondi economici che si discostano da quanto viene stanziato in altri paesi europei con livelli sanitari simili. Che poi ci siano sprechi e gestione a volte poco limpida (Maugeri e San Raffaele) lo si legge quasi ogni giorno sui giornali. Mi permetto di obiettare che la centrale operativa del 118 non rientra tra questi sprechi.
    Se c’è la cinghia da stringere stringiamola, ma ad altezza vita, non al collo. Se la regione deve recuperare fondi per mantenere in vita la centrale 118 perchè ad esempio non taglia le indennità dei consiglieri regionali che sono praticamente pari a quelle dei parlamentari? Segnalo che gli ex consiglieri regionali pesano sulle nostre casse per circa 8mln (O-T-T-O-M-I-L-I-O-N-I) di euro l’anno per i soli vitalizi che vengono percipiti una volta raggiunti i 60 anni. Proprio a dicembre di quest’anno il Consiglio Regionale ha votato per l’eliminazione di questi vitalizi (un solo mandato, cioè 5 anni, va dai 1.00 ai 2.000€ al mese di vitalizio), ma solo a partire dalla prossima legislatura. Chissà perchè non si sono tolti i loro di privilegi…Ah dimenticavo, PDL e Lega Nord hanno votato contro ad un emendamento delle minoranze che chiedeva di posticipare da 60 a 65 anni il vitalizio.
    Non voglio fare il Grillo di turno (che stimo assai poco), ma forse se occorre pensare a delle riorganizzazioni per ridurre i costi si dovrebbe partire da qui, non dalle centrali del 118.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 20 Thumb down 6

  17. @ quello del PD | ago 9, 2012 | Reply

    Certo che ne hai di faccia tosta.
    Prima accusi i lettori di essere uno solo, di non fornitre dati veritieri e aggiornati, poi continui con le tue sparate di dati errati:
    1) La Regione Lombardia è agli ultimi posti per costo pro capite consigliere/cittadino, informati somaro!
    2) Dopo il Veneto, la Regione più virtuosa a livello di costi sanitari è proprio la Lombardia; ti dirò di più: se a Roma il PD avesse votato a favore dei costi standard previsti dal federalismo fiscale in Lombardia potremmo abolire i ticket DA SUBITO e ad esempio a Palermo la stessa siringa non costerebbe 4 volte di più rispetto a quella acquistata a Milano; la Lombardia e il Nord in generale continua a pagare i buchi della sanità di tutte le regioni del sud che invece di razionalizzare e migliorare i servizi ogni anno mandano nelle nostre strutture sanitarie migliaia e migliaia di loro cittadini!
    3) Le cliniche Maugeri e S. Raffaele hanno dietro fondazioni private e sono strutture convenzionate, non sono strutture 100% pubbliche; ma qui siamo all’ABC!
    4) Vedere che il PD in Regione Lombardia vota per posticipare il pensionamento dei consiglieri da 60 a 65 anni e allo stesso tempo vota ad occhi chiusi la riforma Fornero rovinando la vita a migliaia di dipendenti, pensionati ed “esodati” fa venire il latte alle ginocchia
    5) Sentire che il PD attacca la gestione della sanità lombarda (che è sana e senza buuchi di bilancio a differenza dei bilanci di molte regioni rosse) quando là dove amministra (ad es. Emilia, Liguria e Toscana) effettua tagli incredibili a 118, posti letto e welfare in generale mi fa incazzare di brutto!
    Due pesi e due misure! Paga e taci somaro padano tanto se il welfare non esioste più arriva la nuova “Mutua” delle Coop.
    Quando non si hanno argomenti si citano dati falsi e si tirano in ballo le barbe verdi e il Burkina Faso assimilandolo a Emilia, Liguria e Toscana ossia SI SCAPPA A GAMBE LEVATE!

    Hot debate. What do you think? Thumb up 5 Thumb down 20

  18. Billy | ago 9, 2012 | Reply

    Sig. Dati Ufficiali continui imperterrito a mentire sapendo di mentire. Non siamo nell’era dei piccioni viaggiatori vivaddio. Una centrale operativa moderna ha uomini e mezzi come software e hardware necessari per coordinare in pochi secondi centinaia di ambulanze sparse su molti km quadrati. L’importante è non tagliare le ambulanze anzi aumentarle e soprattutto riuscire a mettere un medico su ogni ambulanza e non solo un infermiere o qualche volontario. Ma questo è un discorso serio e i discorsi seri voi sinistri non li sapete fare… è inutile…

    Hot debate. What do you think? Thumb up 7 Thumb down 19

  19. Tristhan | ago 9, 2012 | Reply

    si passa da 12 a 4 centrali per la sola lombardia… e le altre regioni decidono autonomamente ? Mi chiedevo, se si passa al numero unico 112 perché non svolgere in unica operazione a livello nazionale un accorpamento globale ed eliminare tutte le centrali lasciando un solo centro operativo ? Qualcosa mi suona strano.. voglio dire, ci fosse un minimo di trasparenza e venissero resi pubblici i meccanismi in base ai quali si sono scelte le 4 centrali.. non so, estensione territoriale, numero di chiamate, costi operativi.. non ho trovato in rete un documento analitico esplicativo della decisione (magari non ho cercato bene), mentre si trovano molte spiegazioni basate su assunti e dictat.. sapete cosa penso ? Siccome la “regione” non serve a una sega e lor signori politici dallo stipendio di giada devono riempire la loro noia si inventano queste “ristrutturazioni” senza approfondire quali saranno le conseguenze. Attendo i prossimi step dalle altre regioni, cosi vediamo l’organizzazione nazionale…

    Hot debate. What do you think? Thumb up 16 Thumb down 10

  20. Dati ufficiali? | ago 9, 2012 | Reply

    @Billy/PD= 2 pesi e 2 misure/@Dati ufficiali? e Alessio/@quello del PD/ecc.

    A parte le offese vere (che non capisco perchè vengano concesse al solito “ignoto”), tu offendi anche la mia intelligenza quando dici che siete più d’uno. Scuoto la testa per rassegnazione e compatimento.

    I miei dati sui consiglieri sono falsi? Eccoti una delle tante fonti che si trovano in rete: http://www.iltempo.it/politica/2011/12/11/1308641-virtuosa_lombardia_milioni_vitalizi_anno.shtml?refresh_ce
    E’ “Il tempo”, giornale notoriamente non di sinistra. Ma se vuoi te ne linko altre 3 o 4 di diversi orientamenti. Basta chiedere.

    Per il resto seguo il tuo ordine:
    1) Ho forse parlato di costo pro capite? Il problema non è il costo pro capite perchè è ovvio che in Lombardia siamo in 10 milioni quindi il pro capite è più basso. Il problema è quanto prendono in valori assoluti, che è poco meno di un parlamentare romano. La prossima volta leggi meglio.
    2) Abbiamo una buona sanità in Lombardia, ok. Ma ti ripeto che non è tutto oro quel che luccica. Di sicuro però la centrale 118 di Brescia era oro, anzi, come diceva Margherita Peroni (PDL) a marzo di quest’anno “una eccellenza”.
    3) Le strutture private e le fondazioni saranno pure convenzionate, ma di soldi pubblici, in Lombardia specialmente, ne prendono uno sproposito. Mai come in Lombardia la sanità è in larga parte demandata a strutture private (prova ad esempio a contare quanto ospedali privati ci sono solo nella nostra provincia). E’ da qui che nascono le storie torbide che si leggono sui giornali ormai ogni giorno.
    4) Cosa c’entra la riforma Fornero con la chiusura della centrale 118? Niente. Già che c’eri potevi scrivere anche della Trilateral (il tuo forte, lo ammetto. Mi spiscio sempre dalle risate pensadoti mentre ci scrivi al riguardo).
    5) bravo, incazzati. Però cerca di non divagare. E rispondi sul 118 a Brescia, non in Emilia o dove cacchio ti pare. A Brescia. E’ facile, prova a dirlo con me: 1-1-8 D-I B-R-E-S-C-I-A. Vediamo se adesso hai capito.

    Nella tua prima risposta quindi non hai risposto proprio a niente. Passiamo alla seconda.

    Dici: “Una centrale operativa moderna ha uomini e mezzi come software e hardware necessari per coordinare in pochi secondi centinaia di ambulanze sparse su molti km quadrati”. Se fosse vero perchè non ne è stata fatta una sola allora? Tanto con i software e gli hardware.

    Questo diceva il capogruppo PDL in provincia Invernici a marzo di quest’anno: “la quinta provincia d’Italia non può essere scippata di un servizio determinante come la centrale 118″.
    Già, ma io sono un sinistrorso e non capisco. I volontari che negli stessi giorni di Invernici protestavano davanti al Civile sono sinistrorsi e non capiscono. Il collegio infermieri professionisti è composto da sinistrorsi che non capiscono. Persino il capogruppo PDL era un sinistrorso e non capiva. Tu invece devi essere il genio sceso dal cielo a spiegarci tutto.

    PS: vediamo se riesci a scrivere 20 righe sensate senza usare le parole: Trilaterla, Bildenberg, Monti (e Rigor Montis, ecc.), banche (e banchieri), sinistrorsi, PD, comunisti, somaro, federalismo, Fornero, Bersani, vergogna, kompagneros (e compagni, ecc.), boiate, regioni rosse, Coop, baggianata, sbraita, sputa veleno, Vendola e dimettiti.
    Dopotutto stiamo parlando di centrale 118 di Brescia, non dovrebbe essere così difficile.

    Ti piace? Thumb up 16 Thumb down 5

  21. Jo | ago 9, 2012 | Reply

    Massì dai, aboliamo tutti gli enti locali, aboliamo tutto, commissariamo tutto, accorpiamo e centalizziamo tutto così si risparmia. Un uomo solo al comando significa avere un solo uomo da stipendiare no? Eh questa sì che è efficieza..
    ?????????
    Tristhan tu hai un’idea di democrazia molto simile a quella di uno pelato che un giorno di aprile fu appeso a testa in giù..

    Ti piace? Thumb up 5 Thumb down 16

  22. Rassegna(to) stampa | ago 9, 2012 | Reply

    Per i duri di comprendonio e per quelli che volessero farsi una cultura sulle baggianate raccontate dalla sinistra lombarda sulla centrale operativa bresciana del 118 suggerisco di leggere il comunicato stampa del consigliere regionale della Lega Nord Alessandro Marelli:

    ““Le preoccupazioni – spiega il consigliere regionale del Carroccio – espresse dal Consigliere Girelli sono allarmistiche e prive di fondamento reale. La nostra Provincia infatti non uscirà affatto lesa dalla riorganizzazione del servizio. Detto questo è bene specificare che la scelta dei luoghi in cui sono state collocate le Sale Operative Regionali di Emergenza e Urgenza non è nata in questi giorni ma è stata condizionata da una serie di investimenti infrastrutturali operati
    da Regione Lombardia, decisi da tempo, e in parte già realizzati. Girelli dimentica inoltre che proprio a causa della peculiarità del territorio e per l’alta media delle telefonate, Brescia è stata particolarmente favorita dalla riorganizzazione in quanto sono stati stanziati (e in parte già spesi) 3,3 milioni di euro all’anno in più per mezzi di soccorso ed equipaggi rispetto alla Delibera di Giunta n. 1964 del 2011. Circa le criticità evidenziate nella mozione nella gestione dei soccorsi, per la trasformazione, ricordo che ogni Provincia manterrà la piena responsabilità del servizio di emergenza grazie alla presenza delle unità organizzative denominate Articolazione Aziendale Territoriale, ma, soprattutto, che la conoscenza dettagliata
    del territorio è e rimane patrimonio del personale che lavora sui mezzi di soccorso. Inoltre Brescia ospiterà in futuro la sede della centrale del 112, che diventerà il numero unico per tutte le chiamate d’emergenza; nessuna penalizzazione nel disegno di riordino, ci sarà anzi un miglioramento e una razionalizzazione maggiore rispetto ad
    oggi. Le presunte problematiche messe in evidenza nella mozione quindi,non rispondo alla realtà e non privano Brescia di alcuna risorsa. A livello pratico infatti, nell’immediato, non ci sarà nessuna variazione o diminuzione del servizio per i cittadini, e nel futuro le cose saranno addirittura migliori.”

    http://www.alessandromarelli.org/public/img/news_images//CS%20118.pdf

    Hot debate. What do you think? Thumb up 7 Thumb down 19

  23. biondino | ago 9, 2012 | Reply

    la centrale a bergamo l’hanno voluta i leghisti.
    e i leghisti bresciani, dopo aver applaudito la centrale 118 (struttura nuova, complimenti da parte di tutte le autorità, soddisfazione per il servizio da parte di cittadini e associazioni di volantari) l’hanno ceduta a bergamo.
    per un piatto di fave, forse.
    non è la prima volta, quanti OTTIMI leghisti bresciani sono stati accoltellati alle spalle per fare spazio al genio laureato in albania?
    chiedete poi ai leghisti il senso di mettere a sondrio (sì, è la provincia che confina con la svizzera e bergamo, altra sede di nuovo 118, e bergamo confina con milano, altra sede di 118: olè il centralismo lombardo!), invece che in altra qualsiasi città lombarda la nuova sede.

    Hot debate. What do you think? Thumb up 23 Thumb down 11

  24. Tristhan | ago 10, 2012 | Reply

    @Jo

    perchè tu c’eri quel giorno di aprile ? O c’era tuo nonno ? Comunque grazie per dirmi le mie idee perché le analisi introspettive non sono il mio forte, infatti spesso chiedo aiuto al mio cane, ora impegnato in cucina. Ps: se ti va una polpettina sono il suo piatto forte…

    Hot debate. What do you think? Thumb up 8 Thumb down 18

  25. Francesco | ago 10, 2012 | Reply

    Concordo appieno con quanto sostenuto dal circolo del PD Rovatese.
    Eventualmente si sarebbe potuto accorpare nel seguente modo:
    MILANO con Monza e Brianza;
    PAVIA con Lodi;
    BRESCIA con Cremona e Mantova;
    BERGAMO con Lecco e Sondrio;
    COMO con Varese (o viceversa).

    Hot debate. What do you think? Thumb up 17 Thumb down 10

  26. comitato | ago 14, 2012 | Reply

    scusate se mi intrometto, faccio parte del comitato salviamo il 118 di Brescia e sono una volontaria da8anni. Mi permetto di elencarvi solo alcuni punti:
    1)le centrali operative spariranno, nasceranno 4 sale operative, non esiste nessuna Delibera che preveda la chiusura di Brescia, questa e’ una scelta economico politica fatta da Areu;
    2)a Brescia verra’ aperto il call center 112, formato da personale laico nom professionista, formato, che avrà il compito di smistate le chiamate che riceverà agli enti interessati(mi spiace informare che non e’ vero che in tutto il mondo non esiste un “call center” delle emergenze formato da personale professionista, in America al 911 rispondono paramedici);
    3) le. nuove sale operative, a differenza di oggi, non saranno più formate di solo personale infermieristico e medico, ma ci saranno operatori tecnici formati a rispondere alle chiamate;
    4)a Brescia sono stati posizionati sul territorio dei magnifici Subaro (auto) con infermiere; e’ cronaca di questi giorni che su tre interventi di soccorso, ove si son recati i Subaro, c’è stata logicamente la necessita’ di trasportare i pazienti con le ambulanze, che non c’erano e le persone hanno dovuto attendere 15 minuti prima di essere portate in ospedale, purtroppo tranne una perché e’ deceduta;
    5)la nuova riorganizzazione non solo prevede la chiusura della nostra centrale, ha previsto una ridistribuzione dei mezzi di soccorso delle associazioni di volontariato, mettendole in competizione a gareggiare per aggiudicarsi un’area da gestire…
    6) risparmio economico? prima su una missione di soccorso andava un mezzo solo, ora due. C’è. una delibera, con gara d’appalto vinta, che prevede la sostituzione delle divise degli infermieri della centrale, con servizio di lavanderia, per la modica cifra di 5milioni di euro, peccato che le divise sono state cambiate due anni fa’;
    7)quando abbiamo chiesto, a chi di dovere, dove nascesse la decisione di chiudere Brescia ed accorparla a Bergamo, ci e’ stato detto che sono scelte economico politiche, in quanto a Bergamo c’erano già forti investimenti nel nuovo Ospedale(paludoso, poco sicuro , aggiungo io);
    8)la regione ha stanziato parecchio..tanto…molto, per l’ospedale di Bergamo, il nostro ospedale Civile?
    8)la struttura del civile ha un piano di circa 500mq inutilizzato, ancora senza pavimenti, quello che e’ stato investito nei Subaro di gran lunga bastava per trasferire la nostra centrale al piano di sopra;
    9) tecnologia? vi devo ricordare cos’e successo con la tecnologia e poste italiane? con la tecnologia e la prova della messa in funzione della metropolitana?
    10) per informazione i l’accorpamento li Lecco e Como, la tecnologia non ha trasferito gli indirizzi ed i recapiti delle associazioni spese suo territori…cos’e successo? a voi l’immaginazione

    Hot debate. What do you think? Thumb up 24 Thumb down 6

  27. @ Marelli | ago 19, 2012 | Reply

    Uno qui sopra riporta il comunicato stampa di Marelli per rispondere nel merito alla mozione di Girelli del PD. Ma se lui è uno di quelli che hanno votato in aulua contro la mozione insieme all’altro consigliere rovatese! E cosa pensavate che scrivesse, scusate? Il solito tifo da ultras.

    Ti piace? Thumb up 12 Thumb down 1

  28. PD Rovato | ago 21, 2012 | Reply

    Ringraziamo la volontaria del 118 per le informazioni dettagliate riportate. Ci è parso doveroso prendere posizione su un tema che ha dei risvolti concreti sulla vita delle persone anche nella nostra comunità, come in tutte le altre del bresciano. E lo abbiamo fatto dopo aver parlato con chi opera nel settore, con chi uscufruisce dei servizi. E siamo arrivati alla conclusione di un pieno appoggio da parte nostra alla mozione presentata in consiglio regionale da Girelli e relativo biasimo a quei consiglieri regionali che l’hanno bocciata.

    Ti piace? Thumb up 12 Thumb down 5

  29. Gullit | ago 23, 2012 | Reply

    @comitato:

    “2)a Brescia verra’ aperto il call center 112, formato da personale laico nom professionista, formato, che avrà il compito di smistate le chiamate che riceverà agli enti interessati(mi spiace informare che non e’ vero che in tutto il mondo non esiste un “call center” delle emergenze formato da personale professionista, in America al 911 rispondono paramedici);”

    In america infatti risponde del “personale formato” che poi smista le chiamate dove serve, il fatto che tu stessa dici “smistare” dovrebbe farti capire che la chiamata poi è girata a chi di competenza,,,
    Comunque stando al tuo esempio, se una persona in America chiama per una rapina risponde un paramedico… Assolutamente ridicolo…

    “9) tecnologia? vi devo ricordare cos’e successo con la tecnologia e poste italiane? con la tecnologia e la prova della messa in funzione della metropolitana?”

    Te ne aggiungo altri di esempi:

    - se devi fare un intervento con il laser in sala operatoria vengono usati dei computer per gestire la cosa, infatti la media dei morti è 999/1000 anche per stupidate;
    - se voli in aereo *QUALSIASI* operazione di volo è gestita da un computer, infatti è risaputo che la stragrande maggioranza degli incidenti è aeronautico;
    - le comunicazioni attuali sono *TUTTE* gestite da computer, compresi gli attuali centralini del 118, quindi se ora funziona è ovvio supporre che se lo fai tramite un numero differente non può funzionare;
    - ricordarsi 1 solo numero invece dei consueti 50 è molto più difficile* .

    Una cosa che “Forse” dimentichi: hai mai provato a trovarti con il cellulare scarico e provare a fare un numero di emergenza? Sorpresa sorpresa funzionano SOLO il 112 ed il 911 (provate un po’ a chiamare il 118 con un cellulare senza scheda…), quindi anche a livello tecnologico la scelta di usare un solo numero è assolutamente valida.

    …e comunque visto che vuoi ricordare cosa è successo in particolari episodi, mi vuoi per cortesia dire cosa succede invece nella normalità dei casi?
    Questo te lo chiedo perché stando al tuo esempio che ho citato, non dovresti nemmeno andare in giro visto che potrebbe succedere qualcosa, come una tegola che cade e ti colpisce…

    Trovo comunque di nuovo divertente vedere che quando si vuol far ostruzionismo ci si attacca veramente a tutte le caxxate possibili, ma non mi aspettavo di meglio da chi si fa plagiare gratuitamente da certi partiti (prima di rispondere guardatevi cosa fa realmente il PD http://www.pdroma.net/dipartimenti/comunicazione-e-propaganda/ e cercate un po’ di usare quella cosa grigia che avete sopra le orecchie… ).

    Ti piace? Thumb up 8 Thumb down 8

  30. Somaro | ago 23, 2012 | Reply

    Quoto in pieno Gullit.

    La sanità in Lombardia è un modello con standard da paese del nord Europa.

    Il PD lombardo sbraita, ma vorrebbe gestire questo bel giocattolo, ma tant’è, nelle regioni che amministra fa tagli su tagli alla sanità.

    Alla sig.ra volontaria dico: continui a lavorare per il bene comune, ma si faccia un viaggetto negli USA del mitico Baraccobbama, là dove se non hai un’assicurazione privata col cucù che ti curano, 911 o 118 che sia.

    Quando tornerà in Lombardia capirà perchè arrivano migliaia di pazienti da altre Regioni, Emilia Toscana e Liguria comprese.

    A proposito, si dice Subaru, non Subaro.

    Ti piace? Thumb up 4 Thumb down 13

  31. @ Somaro | ago 24, 2012 | Reply

    Gullit = Somaro. E sì che ero milanista!

    Ti piace? Thumb up 4 Thumb down 3

  32. Upupa | ago 24, 2012 | Reply

    @@Somaro
    Anche il compagno Fausto Bertinotti è un tifoso milanista. Non lo sapevi?
    http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2006/01/11/Politica/ELEZIONI-BERLUSCONI-REGALA-A-BERTINOTTI-LOROLOGIO-DEL-MILAN_165738.php
    AH AH AH :D :D :D

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 4

  33. Marco | ago 27, 2012 | Reply

    Buongiorno.

    Da diretto interessato in quanto operante per professione nel Sistema di Emergenza Sanitaria, oltre che studioso/cultore dell’ambito, chiedo di cogliere l’occasione, per poter aiutare a capire la situazione laddove mi è possibile.

    La riorganizzazione del Soccorso Sanitario in Lombardia riguarda tre ambiti di cui il terzo è “correlato”: la revisione delle Centrali Operative del Soccorso Sanitario, la revisione degli stazionamenti (mezzi/equipaggi) sul territorio e per ultimo l’istituzione del Numero Unico dell’Emergenza (Nue112).

    Nell’immediato il compito del Nue112: identificazione del chiamante, localizzazione e smistamento alla Centrale Operativa di Secondo Livello (Soccorso Sanitario, Soccorso Tecnico, Forze di Polizia) per priorità. Significa che la chiamata di emergenza dopo le tre verifiche di cui sopra verrà inoltrata all’Ente Prioritario Competente.
    Esempio: incidente stradale con feriti, mezzi danneggiati con intrappolamento di persone, la chiamata verrà inoltrata dal Nue112 alla Centrale Operativa del Soccorso Sanitario. Di seguito tale Centrale Operativa dopo la verifica della chiamata, la raccolta delle informazioni previste dal dispaccio, l’invio dei mezzi/equipaggi sanitari, allerterà (come avveniva e avviene oggi), le Forze di Polizia, il Soccorso Tecnico (Vigili del Fuoco) e gli altri Enti del Soccorso Pubblico che necessitano per quell’evento.
    Gli operatori impiegati nei “Call Center Nue112” così definiti dal Disciplinare Tecnico Ministeriale e successive integrazioni, saranno operatori socialmente utili, ovviamente formati ma solo per le tre funzioni essenziali (identificazione, localizzazione e smistamento). Non avranno funzioni di coordinamento degli interventi di soccorso e non avranno titolarità superiore alle Centrali Operative di Secondo Livello. Appunto perché Laici e non competenti professionalmente. E’ lodevole l’iniziativa per i lavoratori socialmente utili, ma vi dovrà essere piena garanzia di affidamento, impegno e dedizione; non sia intesa tale iniziativa come ripiegante. Sminuirebbe e indebolirebbe seriamente il sistema.

    Importante è che si capisca che il Nue112 e la Centrale Operativa del Soccorso Sanitario sono due ambiti diversi e posizionati in due luoghi diversi. La Centrale Operativa di Secondo Livello (Soccorso Sanitario, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco) è maggiormente importante perché è quella competente. Il Nue112 non sostituisce le altre Centrali Operative. Viene unificato il Numero di Emergenza, questo sì! Purtroppo si è creata confusione a livello di notizie sugli organi di stampa su tale organizzazione, causando indirizzamento errato di convinzioni. Tralascio da dove, da chi come e perché vengono diffuse notizie poco chiare. Proprio su tale argomento specifico, se l’informazione pubblica non è chiara dal punto di vista tecnico e organizzativo, mette a repentaglio la fruizione del servizio.

    Sui vantaggi o svantaggi dell’introduzione dei Call Center Nue 112, l’unico a mio avviso importante è l’unificazione del Numero di Emergenza. Spaziano idee alternative come l’attivazione del Nue112 senza Centrale Operativa e personale dedicato, ma tramite composizione del Nue112 e indirizzamento automatico secondo necessità del chiamante direttamente alla Centrale Operativa Competente ecc. ecc. Sono proposte valutabili e magari anche meno onerose economicamente.

    Sulla identificazione e localizzazione sarà interessante capire che tipo di tecnologia verrà impiantata. A tal proposito cito quanto scritto sul sito http://www.nue112.eu, un articolo dal titolo “La localizzazione del chiamante”: “…La fase di localizzazione è l’attività più critica del processo di valutazione: mentre un errore di assegnazione della priorità può essere compensato successivamente all’invio dei soccorso, un errore di individuazione del luogo può facilmente condurre al fallimento dei soccorsi ed a conseguenze legali importanti. Un errore frequente è ritenere che sia un dovere preciso dell’utente fornire i dati sulla sua posizione esatta: è importante considerare che nessuno durante gli spostamenti è sempre in grado di stabilire precisamente dove si trova, e gli utenti spesso devono essere aiutati a fornire le informazioni necessarie ad una corretta individuazione dell’evento. Ad esempio, una persona in autostrada può facilmente fornire la direzione ma non sempre ricorda il nome dell’ultimo svincolo oltrepassato. Altro errore grave è affidarsi a sistemi automatici di localizzazione che, per quanto ben funzionanti, possono soffrire di ritardi nell’aggiornamento della base dati o difetti di precisione: un utente localizzato attraverso il numero di telefono fisso potrebbe infatti aver cambiato abitazione pochi giorni prima. Una localizzazione network ha un’accuratezza media di 500 metri che in aree isolate può diventare di decine di chilometri…”

    Ho letto i contributi dei commentatori sulle realtà estere: all’estero (UE o non UE) l’utilizzo di Centrali Operative unificate è possibile in quanto la cultura, la normativa storica e quella in atto permettono una operatività di quella tipologia. In Italia per arrivare a quel tipo di struttura prima serve una revisione normativa del sistema, iniziando a definire chi fa, come, dove, quando e che cosa; poi si passa alla strutturazione e organizzazione. Attualmente pare evidente il contrario. Copiare dalle realtà estere è positivo, ma il lavoro di “adattamento” alla realtà ospitante, non è facile, serve tempo e gradualità di applicazione. La fretta di voler applicare una realtà estera alla nostra, può essere controproducente. Perché due sistemi differenti già dalle origini, troveranno ambiti di impatto importanti. Gli operatori delle Centrali Operative del 911 sono “Emergency Dispatcher o Emergency Call Taker”, che per operare in tale ambito professionale (e sottolineo professionale) accedono mediante un percorso formativo totalmente diverso dalla nostra realtà. Per esempio se consultate il sito http://it.emergencydispatch.org trovate un esempio per il Medical Dispatch, tralascio per motivi di tempo e spazio gli altri inerenti le Forze di Polizia o il Soccorso Tecnico nel mondo anglo-americano. Quindi al 911 non rispondono paramedici (che non hanno nulla a che vedere con il volontario o sanitario professionista italiano). Potrebbero essere presenti (con la qualifica di Call Taker), se la Centrale Operativa 911 è di tipo Interforze.

    Sulla revisione delle Centrali Operative, rimando i commentatori a leggere due contributi sul sito
    1. http://www.emergencyroom.it/2012/06/nue-112-il-cambiamento-organizzativo.html
    2. http://www.emergencyroom.it/2012/05/accorpamento-delle-centrali-operative.html

    che offrono una prima possibilità di lettura della situazione, vista da chi per professione lavora in tale ambito e non da chi presenzia in altri livelli, con concetti importanti sulla sicurezza e prevenzione, (oggi non considerati con il risultato di enormi danni), da cui si sviluppa il mio approfondimento e studio.

    Ciò che vorrei, non è un dibattito limitato a un SI’ o un NO, io ho ragione e tu no ecc., ma l’invito almeno a un tentativo di revisione del progetto di accorpamento delle Centrali Operative, ampliando le valutazioni alla realtà in cui viviamo, lavoriamo, ecc., applicando il significato di un antico termine greco “fare per la città”, ovvero per offrire garanzia di sicurezza e vivere quotidiano, lasciando da parte le proprie appartenenze doverose o meno per un attimo, andando a capire bene le varie posizioni di veduta, meritevoli di attenzione.
    Il progetto di riorganizzazione di base ha dei buoni concetti, ma forse andava realizzato con meno drasticità. Il potenziamento dei sistemi tecnologici (riorganizzazione o meno) andava comunque effettuato ed è indipendente dal fatto che le Centrali Operative del Soccorso Sanitario siano 12 o 4. Quindi non implica la riduzione drastica a 4 C.O. del Soccorso Sanitario per una Regione come la Lombardia. Non dimentichiamo la potenzialità di rischio di tale Regione documentata in ogni dove. E questo principio è un elemento che collegato a tale revisione non convince sull’idea di riorganizzazione prevista.

    Allora perché non valutare la possibilità di Centrali Uniche Interforze Provinciali rispondenti al Nue112? In immediato balza all’occhio un risparmio notevole oltre che una efficienza di qualità. La risposta la rimando a quanto scritto sopra sulle realtà estere. La nostra storia, il nostro ordinamento giuridico e normativo, sarebbe da stravolgere nella sua totalità. Perché non iniziare allora dalla storia normativa (DPR 27/03/1992 che anticipava la possibilità di riorganizzazione direi in modo “bilanciato”) e dall’esperienza nazionale, accorpando le Centrali Operative più piccole a quelle più grandi confinanti, iniziando ad accorpare le Centrali Operative del Soccorso Sanitario a quelle del Soccorso Tecnico (VV.F.) e così via?
    In alcuni contributi della letteratura specifica, si cita anche la pericolosità di avere poche Centrali Operative dell’Emergenza, per motivi di sicurezza strutturale. Quindi il numero, la disposizione, il bacino operativo, devono essere valutati attentamente.

    Da osservare l’intenzione all’impiego nelle Centrali Operative di Soccorso Sanitario di operatori tecnici, riducendo il personale sanitario professionale presente. La normativa nazionale in atto non prevede tale possibilità. Anche questo è un argomento che merita attenta valutazione e confronto.

    Sull’argomento revisione degli stazionamenti, avrei previsto un altro metodo, forse meno costoso, forse leggermente più lungo in termini di tempo, ma avrebbe accontentato le risorse del territorio nella loro completezza e nella loro funzione. Anche qui però, serve un grande impegno a rivedere la storia dell’associazionismo di volontariato locale.

    Poi sorgono interrogativi: risparmi o investimenti economici?: certi (almeno credo di esserlo ancora) che Regione Lombardia è una Regione che elargisce ad oggi una serie di finanziamenti a diversi ambiti, deduco che grandi problemi economici non ne abbia. Quindi non trovo il nesso tra revisione importante di un apparato di soccorso pubblico con scarsità di risorse economiche.

    Problemi di natura tecnologica? Non credo. Le Centrali Operative del Soccorso Sanitario sono alla pari di tecnologia con rinnovi periodici dei sistemi. Non solo ma l’infrastruttura telefonica di rete su Brescia, per esempio, è superiore ad altre città sede di nuova Centrale Operativa (v. Notiziario Telecom 2004). Sulle sedi ospitanti attualmente le Centrali Operative invece sì che dovrebbero metter mano; ma anche qui sono tutte alla pari non solo a livello regionale ma nazionale. Le Centrali Operative costruite a dovere per tale funzione si contano sulle dita di una mano. Credo che la Provincia di Brescia abbia luoghi idonei ad ospitare una nuova Centrale Operativa del Soccorso Sanitario.

    Sul problema politico non entro in merito in quanto non ho mai avuto esperienze dirette nel campo, quindi non ho conoscenze e capacità tali da potermi esprimere. Mi aspetto comunque insegnamenti convincenti da questi eventi.

    Ringrazio per la disponibilità e accoglienza del contributo che spero sia utile alla riflessione. Mi scuso anticipatamente per il linguaggio troppo tecnico/professionale, e per essermi dilungato (ma l’argomento non è affrontabile in pochi termini), ma sono disponibile a chiarimenti e approfondimenti.

    Buon lavoro a tutti.

    Ti piace? Thumb up 18 Thumb down 0

  34. Mario | ago 28, 2012 | Reply

    Caro GUllit, la pregherei di smettere di scrivere strozzate, false , senza senso, senza essere informato. Lei sta’ parlando solo politicamente, e in questo momento lei e’ un politico schifoso…
    Le vorrei dire: vada a chiedere ai parenti di quel ciclista morto a GAvardo che ha dovuto aspettare 15 minuti prima che arrivasse l’ ambulanza, vada a chiedere a quei parenti della signora investita a chiari che ha dovuto aspettare più di 15 minuti l’ambulanza…….. Vada a chiedere a quei infermieri fermi sul posto che devono fingere manovre in attesa dell’ ambulanza, per evitare di essere linciati dai passanti, se lei e’ capace a leggere cosa ne dice delle mitiche subaro( se non ha capito era scritto in un modo ironico) quando arrivano e sulla macchina troviamo scritto AUTO MEDICALIZZATA, e dei medici non c’è ombra di traccia…… Forse la LEGA ha un torna conto anche in queste SUBARU, visto che si fanno 50 km per rifornire la macchina di carburante esclusivamente dall’erg ( vogliamo vedere chi e’ l’amministratore delegato erg????) e poi che ne e dice dei 11 milioni di euro spesi per le nuove divise?? Siete veramente schifosi…….
    Abbiamo persone che non riescono a finire il mese, persone che non lavorano e voi cosa fate sprecate i soldi con macchine che non servono a niente, sprecate soldi con divise che non servono a niente, e permettete di mettere in competizione associazioni di volontariato facendo litigare i volontari….. Ma lei Sig. GUllit che certe associazioni hanno assunto 9 dipendenti, e lei la chiama ancora associazioni di volontariato?? Questo e’ quello che e’ successo con la nuova riorganizzazione Leghista

    Ti piace? Thumb up 11 Thumb down 5

  35. Mario | ago 28, 2012 | Reply

    Dimenticavo….. Mi scuso con lei ma vada a vedere e visitare una centrale del 911 prima di parlare, forse capirà che non e’ come dice lei ( a vero visto come parla sicuramente non potrà mai ammettere la verità , bisogna sempre seguire il partito) siete schifosi……. Non avete capito che tutta la politica ha rotto ……..SIAMO STUFI DI SENTIRE LE VOSTRE STRONZATE SIAMO STUFI

    Ti piace? Thumb up 10 Thumb down 8

  36. Cittadino | ago 28, 2012 | Reply

    Qualcuno conosce il motivo per cui le delibere di giunta non sono più visibili sul sito del comune?

    Ti piace? Thumb up 15 Thumb down 4

  37. @ Mario | nov 20, 2012 | Reply

    Sig. Mario ha letto l’intervento degli addetti ai lavori, dei medici? O legge solo le dichiarazioni di certi sindacalisti schierati a sinistra o i comunicati stapa del PD? Ci vada piano con le offese, schifoso sarà lei. In Lombardia la sanità funziona, pensi che con il 30% delle risorse che ci prende Roma ogni anno riusciamo a curare decine di migliaia di pazienti provenienti da fuori regione, anche da regioni “rosse”, soprattutto dal sud, compresa la Puglia del suo mitico Nichi, che ha un sistema sanitario al centro di parecchie inchieste giudiziarie (vedi caso Tedesco). Però lui è Nichi e corre per le primarie del PD quindi è bravo. Riusciamo a curare anche migliaia di clandestini senza lavoro, il tutto senza i buchi neri della sanità di altre regioni governate dai soloni sinistroidi. 2 pesi e 2 misure come sempre, anche in termini di sanità, poi nessun giornale “rosso” parla di cosa è successo a Modena la settimana scorsa: sono stati arrestati 9 cardiologi che a quanto risulta agli inquirenti utilizzavano i pazienti come cavie e avevano messo in piedi un mega sistema di mazzette utilizzando fondazioni.
    http://www.corriere.it/cronache/12_novembre_09/modena-medici-arrestati_05b9a6ba-2a36-11e2-9b66-000110c153a4.shtml
    In Lombardia per mesi sono andate in prima serata le boccacce della sinistra a Formigoni, bagarre in consiglio regionale, mozioni di sfiducia fondate sul nulla presentate dal capogruppo PD Gaffuri (primo firmatario) che il giorno della votazione era in ferie in Grecia. Sig. Mario tutto è perfettibile ma se tutti vengono in Lombardia a farsi curare anche a spese sue, ci sarà un motivo.

    Ti piace? Thumb up 2 Thumb down 4

  38. @ Mario | nov 20, 2012 | Reply

    Un’ultima cosa, se la Lombardia fa schifo e se noi di centro destra siamo schifosi allora venga Monti e soci a darci lezioni. Non bastava il caos esodati il taglio delle pensioni, la tassazione in busta paga che mette gente in mutande, ora non sono neanche in grado di trovare i fondi per i malati di SLA. Loro sì che non fanno schifo, loro sì che sono bravi. Professoroni incapaci di governare e di trovare risorse pur avendo il consenso del 90% delle forze politiche presenti in parlamento. Ci rifletta.

    Ti piace? Thumb up 2 Thumb down 7



Sorry, comments for this entry are closed at this time.